• Scienza per amore – Intervista, informazioni e sviluppi dello strano caso di Danilo Speranza

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    7 maggio 2014

    Alcuni giornali, oggi  hanno pubblicato la notizia del sequestro effettuato dalla Polizia di 28 siti internet ritenuti riconducibili alle attività di Danilo Speranza, già condannato a 10 anni di reclusione per violenza sessuale dal Tribunale di Tivoli.

     

    spernza

     

    Pubblichiamo uno di questi articoli

     

    Roma, sequestrati 28 siti internet riconducibili al guru Danilo Speranza

     

    Giovanni Gaudenzi

    – 9 maggio 2014

     

    Sono stati posti sotto sequestro dalla Polizia 28 siti internet ritenuti riconducibili alle attività di “Scienza per amore” e Biohyst, le organizzazioni di riferimento del guru Danilo Speranza, condannato a 10 anni di reclusione per violenza sessuale dal Tribunale di Tivoli e sotto inchiesta a Roma per associazione a delinquere finalizzata alla truffa.

    L’uomo è oggi indagato grazie al lavoro del pubblico ministero romano Carlo Lasperanza. Stando a quanto si apprende, il sequestro dei siti sarebbe stato effettuato dal reparto operativo di Sicurezza sociale urbana. L’azione disposta dagli inquirenti è stata motivata dalla volontà di fermare la propaganda online delle idee della setta. Speranza è stato ritenuto colpevole di aver abusato sessualmente di minori.

    Il santone è accusato di aver anche plagiato 28 persone, con la collaborazione di alcuni adepti, e di aver estorto, nel corso degli anni, a soggetti in stato di soggezione una somma vicina al milione di euro. Il processo a suo carico per le attività ritenute truffaldine inizierà il 29 maggio prossimo.

     

    23 aprile 2014

    Oggi su Rai1 nella trasmissione “La vita in diretta”, si è parlato del caso di Danilo Speranza. Oltre al caso della violenza sessuale sulle minorenni, per il quale è già stato condannato in primo grado, si è cercato di comprendere il motivo per cui le persone che cadono psichicamente schiave in questa come in molte altre sette sparse in Italia e nel mondo. Si è parlato di un generico carisma dei santoni che attirerebbero nelle loro spire individui alla ricerca di sé. Senza dubbio questo aspetto che investe la sfera psichica andrebbe indagato più a fondo per esempio cercando di capire i motivi inconsci di questa alienazione. Viene però da chiedersi se le persone che cadano in queste trappole psichiche più che alla vera ricerca di sé aspirino, in modo ambivalente, piuttosto ad una specie di coma che plachi l’angoscia per ciò che essi sentono come irrisolto, e quindi caotico, che invece è, o potrebbe essere, la vera ricerca del sé originario. Ma questo è un discorso complesso che non può essere esaurito in poche parole.

    Cliccando qui potete rivedere (ore 2,19) l’intervista alla madre di una delle due bambine presente alla trasmissione La vita in diretta, intervistata e anche l’intervento di un “fuoriuscito” dall’associazione di cui si parla

     

    In questo video potete vedere Danilo Speranza mentre, dopo la condanna a dieci anni, festeggia con i suoi amici spegnendo le dieci candeline della torta: una per ogni anno di galera

    In questo video potete vedere Danilo Speranza mentre, dopo la condanna a dieci anni, e dopo un bel discorso, festeggia ancora con i suoi amici spegnendo le dieci candeline della torta: una per ogni anno di galera

    7 aprile 2014 Riportiamo quanto pubblicato in rete da :

    Da Repubblica Cronaca Giudiziaria del 7 aprile 2014

    Sabato, il tribunale di Tivoli ha condannato a 10 anni di reclusione per abusi su minori Danilo Speranza, il titolare della setta Scienza per Amore ora gestita da Paolo dell’Omo dell’università La Sapienza. Non ho trovato la notizia sui giornali.

    Sui lucrosi affari della setta, di cui la  macina a correnti d’aria che  salverà i paesi ricchi dalla crisi energetica e i paesi poveri dalla fame, il processo per truffa si apre a Roma il 29 maggio. Non posso che ripetere l’appello di Andrea Rampado. (…)

     *  *  *

    24 febbraio 2014 – Venuti a conoscenza che la magistratura ha bloccato i siti di Scienza e amore, pubblichiamo nuovamente questo articolo perchè riteniamo che narri di  un caso emblematico del fenomeno delle sette. A tutt’oggi su questo caso non è stata emessa nessuna sentenza definitiva.

    Per chi volesse conoscere la storia del Sistema HYST  più nel dettaglio legga qui

     Leggete anche questo articolo apparso sul quotidiano Il Tempo.it il 26 luglio 2013

     

    Ora il  sito di Scienza per amore è  oscurato apri questo link e clicca su “Vai al sito”

    danilosperanza

    Danilo Speranza

     

    Articolo dell’intervista all’associazione Scienza per amore

    di Gian Carlo Zanon

     

    Epistème è un termine greco che indica il sapere certo. Il termine è composto da epi – su, sopra e da histamai stare. Quindi epistème è ciò che sta sopra; però questo fonema, che dovrebbe indicare la conoscenza certa e incontrovertibile, presto viene corrotta dalla filosofia platonica la quale afferma che la conoscenza sensibile è doxa ovvero apparenza. Quindi, sostiene Platone, mettendo le basi della metafisica, la vera conoscenza non può pervenire dal dato empirico ma solo tramite ragionamento o intuizione. In parole povere, secondo il pederasta Platone, il dato di realtà nasce dalle parole dei sapienti che hanno delle “grandi intuizioni” e la realtà che vediamo, essendo una mera copia delle forme eterne dell’intermundia, è solo apparenza. Se qualcuno pensa che queste astruserie filosofiche appartengano al passato si sbaglia; ancor oggi eminenti filosofi affermano che la realtà non esiste, esiste solo l’interpretazione della realtà. Vale a dire che quella cosa  su cui siete seduto non è una sedia, siete voi che l’interpretate in quel modo … fumoserie insistenti? Si però tutta la storia della filosofia è percorsa da queste atrazione metafisiche.

     

    Andiamo oltre. Noi sappiamo che epistemologia è sinonimo di scienza: fare un discorso epistemologico significa fare un discorso scientifico.

    Nel maggio 2012 sono stato chiamato dal direttore di DazebaoNew e invitato a scrivere una recensione su un libro dal titolo Scienza per Amore – La realtà non va difesa ma raccontata. Come ebbi modo di verificare in seguito il volume nacque per rendere pubbliche le vicissitudini che travolsero i componenti di un’associazione di volontari che lavoravano nell’ambito del disagio sociale nel territorio italiano dal 1984. Il mio articolo fu pubblicato il 30 maggio 2012.

     

    Scienza per Amore nasce da una costola di R.E.Maya acronimo di Recupero-Educazione-Meditazione-Alimentazione-Yoga-Arti. Questo perché, secondo la filosofia del fondatore Danilo Speranza, alla quale aderivano i componenti dell’associazione, attraverso questo percorso rieducativo multidisciplinare, le persone stanno meglio. E come dar loro torto. Questo era il dichiarato intento di R.E.Maya: prendersi cura attraverso questo percorso rieducativo multidisciplinare, delle persone che vivono ai margini della società, orfani, disadattati, carcerati, tossicodipendenti, malati di mente ecc..

    Certo qualcuno potrebbe dissentire, c’è libertà di pensiero, sul fatto che ciò che chiamano meditazione e yoga (io ad esempio la chiamo assentarsi dalla realtà)  possano ottenere qualche risultato duraturo su persone chiuse “nella sezione penale ‘minorati mentali”  del carcere di Rebibbia. A me, a dirla tutta, risulta persino assurdo che possa esistere un luogo per malati mentali all’interno di un carcere; ma questo è quanto racconta a pag. 25 Paolo D’Ambrosio uno degli istruttori dell’associazione R.E.Maya.

     

    Come racconta il libro, dal 1984 al 2009 nel frattempo l’attività di R.E.Maya si differenziava in varie attività umanitarie, anche all’estero. Inoltre l’incontro di Speranza con Umberto Manola «un ingegnere che lavorava a una tecnologia in grado di valorizzare a fini alimentare biomasse agricole di scarto” fece scoccare la scintilla che da li a dieci anni avrebbe creato, allo scopo di “dare una risposta al problema della fame», soprattutto  in Africa, il sistema HYST.

     

    Impianto del “sistema HYST”

    Come recita una nota a pag. 35 del libro, il  finanziamento di Speranza per il progetto dell’HYST (Hypercritical Separation Tecnology) «venne formalizzato in una prima scrittura, stipulata a metà degli anni ‘90». Da lì iniziò la strada ( non ancora conclusa) narrata nel testo verso la produzione di queste apparecchiature e per la loro distribuzione nei paesi Africani.

     

     

    Vedi l0 sguardo del senegalese

    al quale vengono spiegati i miracoli del stistema HYST

    Sarebbe troppo lungo narrarvi i particolari di questa operazione che vide coinvolte istituzioni del nostro paese e di alcuni paesi africani. Il libro ne parla dettagliatamente e offre anche, a prova della bontà dell’HYST e delle sue applicazioni, numerose fotografie e documenti che testimoniano l’esistenza di questi oggetti fotografati.  A vederli, in fotografia,  non sembrano ectoplasmi ma realtà oggettive.

     

    I guai, come scritto nel libro, e come mi raccontarono alcuni componenti dell’associazione capeggiati dalla responsabile delle Relazioni Esterne dell’associazione Scienza per Amore, Barbara Carrubba, in un’intervista rilasciatami il 28 maggio 2012 per conto di Dazebao News, iniziarono a ridosso delle fasi di attuazione finale.

    Le accuse di pedofilia, suffragate da un’inchiesta giudiziaria carico dell’associazione, che determinarono il blocco del progetto e la detenzione di Danilo Speranza, sono molto gravi: abusi sessuali nei confronti di due minorenni, truffa aggravata, induzione a pericolo immaginario, false  dichiarazioni all’autorità giudiziari, imputazione di riduzione in schiavitù.

     

    Nella riunione/intervista audio-registrata uno dei partecipanti mi parlò di “accuse ad orologeria”, qualcun altro disse che le madri delle bambine che sporsero denuncia sapevano benissimo che il progetto stava finalmente diventando una realtà concreta e che “quindi … forse … non si sa nulla di preciso però …”.

    Alle mie domande sulle eventuali frequentazioni del fondatore con le bambine accusatrici non vollero, giustamente, rispondere, in quanto c’era ancora un’inchiesta in atto. Una di loro disse «Anch’io sono madre e non ho visto mai atteggiamenti di un certo tipo».  Ricordo che allora pensai   “potrebbe anche darsi che la madre che afferma questo non si sia mai accorta di nulla per il semplice motivo che nessun “atteggiamento di un certo tipo”  è accaduto davanti a lei.

     

     

    E qui, come scrissi lo scorso  maggio, mi devo fermare; certo potrei parlare delle prove scientifiche dei periti che non hanno trovato tracce biologiche sul luogo del delitto, ma purtroppo tutti abbiamo sentito parlare di plurime scientificità che provano plurime verità. Lasciamo che la giustizia faccia il suo corso.

     

    Anche riguardo al progetto HYST vi erano molteplici interpretazioni: si andava dall’accusa palese di truffa incontrata su alcuni giornali:

    «Oggi una nuova rappresentazione della farsa messa in piedi dall’Associane Scienza per Amore all’Università degli Studi della Tuscia, (…) per presentare la fantomatica tecnologia Hyst, che in teoria dovrebbe risolvere i problemi  della fame nel mondo, ma che in realtà serve solo a rimpinguare le tasche di Danilo Speranza, il “guru di San Lorenzo”, & C.»

    a difese che appaiono assolutamente ragionevoli:

    «Quella che è stata definita da alcuni “fantomatica macchina in grado di trasformare l’immondizia in cibo” – o, ancora più fantasiosamente, “frullatore” o “distruttore molecolare” – si sta mostrando per quello che realmente è: un’innovazione in grado di contribuire fattivamente ai problemi dell’energia sostenibile e dell’alimentazione.»

     

    C’era anche chi vedeva in alcune positive prese di posizione istituzionali, una prova della bontà del progetto :  «Il 23 febbraio scorso, presso la sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) di Montelibretti (Roma), si è tenuto il convegno di studio “Tecnologia HYST: dalle biomasse alimenti ed energia sostenibile” organizzato proprio dal CNR e dall’associazione Scienza per l’Amore, in collaborazione con la società BioHyst: l’ultima dimostrazione della validità della tecnologia HYST.»

     

     

    E come dare torto a questo giornalista  … però poi viene alla mente ciò che disse il vicepresidente del CNR De Mattei un annetto fa: «Credo alla Bibbia e non a Darwin (…) Credo che Adamo ed Eva siano personaggi storici e siano i progenitori dell´umanità.» , e siamo d’accapo: se il vicepresidente del CNR crede alla favola di Adamo ed Eva …

    E per onestà intellettuale dobbiamo anche dire che anche qualora le due criminologhe, incaricate, dall’associazione Scienza per l’Amore  di sciogliere ogni dubbio in merito alla natura della ex R.E. Maya, affermassero qualcosa di positivo in merito alla presunta ‘setta’, la cosa saprebbe troppo di conflitto d’interesse.

     

    Si potrebbe dire, parafrasando Shakespeare che tutte le persone, con opinioni così discordanti, lette e incontrate in questa ricerca sono gente d’onore … ma…

    Non vorrei far torto a nessuno. Io non so la verità, e l’episteme nata con un difetto congenito non mi può aiutare. Verità invece nasce sana, non ha difetti … lei è aletheia “ciò che è capace di svelare”.

    Nella vicenda del progetto HYST certamente si può arrivare ad una verità, ci si arriverà, è solo questione di tempo. E sarebbe davvero un peccato se delle scoperte , se scoperte sono, finissero nell’immondizia a causa di qualche multinazionale che vuole continuare a farla da padrone condannando alla fame milioni di esseri umani.

     

    Nell’altra vicenda, quella dell’accusa per pedofilia, invece sarà molto, molto più difficile capire cosa successe in realtà. Lo scopriranno i giudici che sono chiamati a giudicare eventuali azioni criminali di Danilo Speranza.

     

    Durante l’intervista però accadde una cosa curiosa della quale mi accorsi solo dopo aver riascoltato la registrazione attentamente: un piccolo segno, tenue traccia che ha la stessa consistenza dei sogni, che come per i sogni ci vorrebbe un grande psichiatra che sapesse interpretarlo.

    Non essendo in grado di interpretarlo lo descrivo così come è accaduto lasciandolo all’incertezza dell’interpretazione:

    Intervistatore “… io mi sono letto le cose scritte sui giornali e c’è la storia di queste due bambine che salivano in macchina e venivano portate…”

     

    Interruzione da parte di  Barbara Carrubba

     

    “beh, bambine …ragazzine … insomma”

     

    Sarà paranoia ma allora mi chiesi “perché la signora ha vovuto correggere la parola “bambine” con “ragazzine”. Che differenza c’è?

     

    Come insegnano i grandi scrittori di romanzi polizieschi, è sempre da piccoli dettagli che si risale alla realtà degli accadimenti. Qualcuno una volta mi disse che di doveva sempre “leggere” il contenuto della parola, non la parola. Ed io il 28 maggio 2012 mi chiesi “ ma perché ha dovuto correggere bambine con ragazzine? Forse perché pensa che con una  ‘ragazzina’ di dodici anni che ha già avuto il menarca si possano avere dei  rapporti sessuali mentre con una ‘bambina’ di undici no?

     

    A lato di questa vicenda, e anche dopo la giustissima assoluzione per i fatti di Rignano Flaminio, si vorrebbe fare delle considerazioni sul tema della percezione della realtà umana. Al di là delle prove, delle perizie scientifiche, che sono importantissime naturalmente, si dovrebbe fare ricorso all’empirico, alla deduzione e al ‘sentire’.

    L’empirico sono i fatti vissuti più che visti, per esempio se a un padre viene detto dalla figlia che un parente ha insistito perché rimanesse sola con lui in macchina … anche se non ci sono prove scientifiche che attestino qualcosa di avvenuto il padre dovrebbe dedurre …si dovrebbe preoccupare e verificare e, se è il caso, scusarsi con il malcapitato o mandarlo in galera.

    Il discorso sul ‘sentire’  è  più complicato: non tutti hanno mantenuto la capacità di ‘sentire’ e ‘vedere’  l’altro aldilà delle apparenze. Tra quelli che continuano a sentire, poi ci sono molti che “sentono ma non vedono” e sono spesso preda di schizoidi che vedono tutto lucidamente ma come tutti gli anaffettivi non sentono nulla. Il problema è che spesso sono proprio gli schizoidi che spiegano, a loro modo naturalmente, a chi ha mantenuto una sensibilità inconscia, cos’è quella cosa che essi sentono ma non riescono a vedere.

    In queste vicende molti sentono qual è la verità nel senso che hanno la prova interna del loro sentire. A volte per sapere la verità su uno psicotico lucido ed anaffettivo non servono prove scientifiche; magari lo si sente dal gelo paralizzante che ti invade al suo avvicinarsi. Ed è a questo ‘sentire’ l’altro con certezza e al di là delle apparenze che ci si dovrebbe appellare per distinguere un mostro da una persona affettiva.

     

    Danilo Speranza al momento dell’arresto

     

    Ad ottobre 2012  il processo a Danilo Speranza per le accuse di pedofilia è stato spostato al 23 marzo 2013, per la mancanza di un teste che doveva confermare un suo verbale nel quale asseriva l’impotenza dell’accusato. Il professore non si è presentato, peccato sarei stato curioso di sentire dalla sua viva voce i termini della sua perizia medica.

     

    9 dicembre 2012

     

    Con questi link potete accedere  ad altre notizie importanti sul caso HYST

    http://mammoletta.files.wordpress.com/2012/10/baldassarri-del-plato_contro-libro.pdf

    http://www.imgpress.it/notizia.asp?idnotizia=70735&idSezione=4

    http://www.veronainblog.it/wp/2012/07/07/aggiornamento-e-riflessioni-sul-caso-di-danilo-speranza-alias-guru-di-san-lorenzo-alias-gatto-del-tufello-alias-settimo-saggio/

    http://mammoletta.wordpress.com/2013/01/16/the-master-2/

     

    Scheda del libro

    Titolo : Scienza per amore

    a cura dell’associazione omonima

    Editore: Bits of Future

     

    Con questo link http://www.igiornielenotti.it/?tag=pedofilia 

    potete accedere ad una serie di nostri articoli che hanno per argomento la pedofilia.

    Commenti

    giancizeta@gmail.com
    79.32.147.184

    Grazie per la segnalazione inseriamo il video nell’articolo
    La redazione di G&N

    tyson
    tyson@yahoo.net
    93.58.153.58

    lo avete visto questo video? http://www.youtube.com/watch?v=aQY6lSFlL2s

    Redazione
    giancizeta@gmail.com
    2.231.162.109

    è vero ha ragione mi scusi, il libro glielo avevo donato, ma se ce ne sarà l’occasione me lo può prestare, mi servirebbe qualche dato. La trasmissione di ieri l’ho vista, l’ho regitrata e poche ore fa l’ho postata con un commento sul mio articolo che continuo a infarcire di notizie nuove. Il frammento in cui si parla del vostro caso sta alle ore 2, 19.
    Come leggerà nel commento alla trasmissione sto continuando a farmi le stesse domande che si sta facendo lei.
    Grazie per il commento e se ci sono altre informazioni mi contatti anche a questo indirizzo email igiornielenotti@yahoo.it

    Campania infelix – Ocasapiens – Blog – Repubblica.it
    ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2014/04/…
    213.92.19.53

    […] il post “Cronaca giudiziaria“, Fulvia Patrizia Olivieri segnala La vita in diretta di ieri, sulla condanna per molestie sessuali su minorenni di Danilo […]

    nino del plato ( nick : joshu )
    joshu.altervista.com
    ndelplato@gmail.com
    151.47.198.109

    Salve dottor Zanon.
    Ci siamo incontrati tempo fa e abbiamo parlato del caso inerente il suo articolo.
    Come vede il puzzle lentamente si assembla.
    Una prima sentenza ha dato credito alle bambine, ormai maggiorenni grazie ai tempi della giustizia, sembra poco ma è una grande vittoria per loro e per noi che le sosteniamo. una sentenza che non è stata ripresa da nessun media…. strano, io personalmente ho invitato circa venti testate a partecipare, ma va bene, capisco che non fosse una notizia succulenta. Non vendi notizie se sono positive. Oggi ho partecipato a una trasmissione su raiuno, erano anche loro incuriositi dal silenzio assordante che ha accompagnato questa storia.
    Mi chiedo, è così rischioso dimostrare l’assogettamento psicologico?
    Il plagio ormai non esiste più, ma 150 persone che seguono un tizio e “eseguono” i suoi voleri come classificarli? chi applaude a comando davanti un tribunale dopo l’emissione di una sentenza, chi sghignazza ripreso in due video di festeggiamenti con tanto di torta e candeline, come lo classifichiamo?
    persona capace di intendere e volere? adepto? in pieno possesso delle facoltà mentali?
    mi aiuti a capire.
    P.S.
    non le ho rubato il libro, lei stesso mi disse di tenerlo, glielo rendo quanto prima.
    Decida lei se pubblicare questo sfogo, io preferirei confrontarmi ulteriormente con lei per cercare di capire, indagare, questo fottuto mondo popolato da truffatori guru santoni e, a volte, personaggi interessanti.
    resta inteso che se pubblicato, la nostra collaborazione sarà soltanto su questo form.
    Altrimenti ha la mia mail e il mio cellulare.
    Cordialmente
    Del Plato Antonio

    filomena
    sicafilomena@yahoo.it
    79.6.54.116

    VIDEO DANILO SPERANZA Festeggia la condanna a 10 anni di galera clicca sul link: http://www.youtube.com/attribution_link?a=5_CKxgpO978&u=%2Fwatch%3Fv%3DCYQZXGx9bK4%26feature%3Dshare

    Fulvia Patrizia Olivieri
    gianful@gmail.com
    79.44.54.234

    per qualsiasi chiarimento può scrivermi anche privatamente sulla mia mail…potrò leggerla solo mercoledì. Grazie ancora.

    Fulvia Patrizia Olivieri
    gianful@gmail.com
    79.44.54.234

    gentile GCZ…purtroppo solo il messaggero del 6 aprile ha riportato la notizia e personalmente non ho apprezzato molto l’articolo scritto…ora siamo stati contattati da un giornalista del Tempo..spero presto di poter leggere anche su altri giornali di questa importante condanna….sul blog joshu.altervista.org troverà la notizia e vari commenti…Sempre grata per il suo interessamento, le ricordo che il processo per truffa inizierà a Roma il 29 maggio.

    Redazione
    giancizeta@gmail.com
    79.47.232.13

    Fulvia Patrizia Olivieri: Proprio in questo momento Google Alert mi ha mandato il link di “Repubblica Cronaca Giudiziaria” dell’avvenuta condanna. Inserisco nell’articolo quanto scritto su Repubblica. Grazie della segnalazione

    GCZ

    Ho trovato la sua segnalazione nella fonte in cui ho attinto la notizia:

    “Grazie a te ocasapiens! Spero presto uscirà la notizia sui giornali..ti assicuro che è vera..perchè io personalmente ero in tribunale per accogliere la sentenza!!! Grazie ancora!”

    Quindi per quanto io ne sappia finora la notizia è partita da lei che come dice stava nel tribunale ad accogliere la sentenza poi l’ha comunicata a Ocasapiens che senza avere riscontri oggettivi (lo scrive che non ha trovato notizie sui giornali) l’ha ripubblicata. Tutto ciò è stupefacente perché nessuno ha ancora dato la notizia e i blog dei nemici acerrimi di Danilo Speranza finora non hanno pubblicato nulla. Il che è ancora più strano. Vedremo domani che succede.

    Redazione
    giancizeta@gmail.com
    95.250.7.251

    Buongiorno Fulvia Patrizia Olivieri, ho cercato in rete un riscontro della condanna del 5 aprile 2014, ma non ho trovato nulla. Sarebbe importante per me, che su questo caso ci sto lavorando da anni, avere un riscontro oggettivo prima di scrivere altro. Mi potrebbe mandare per cortesia del materiale o semplicemente un link che confermi questa condanna a questo indirizzo email: igiornielenotti@Yahoo.it

    Grazie G.C. Zanon

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