• Le fabbriche della pedofilia ecclesiastica: collegi, seminari, congregazioni cattoliche, orfanotrofi, case famiglia, ecc. ecc. sono i luoghi in cui vengono generati mostri in tonaca nera …

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    di Giulia De Baudi

     

    “Madamina … il catalogo dell’orrore è questo”

     

    Roma, 12 gennaio 2018

     

    Due giorni fa, 10 gennaio 2018, leggo un articolo di Francesco Antonio Grana pubblicato da Il FattoQ (leggi qui) in cui si parla del commissariamento dell’ordine religioso peruviano Sodalicio de Vida Cristiana.

    Il Sodalizio di vita cristiana  è una “società di vita apostolica” della Chiesa cattolica, fondata nel 1971 dal teologo peruviano Luis Fernando Figari e consacrata nel luglio 1997 da K. Woytjla che approvò S.C.V. come società di vita apostolica di diritto pontificio.

     

    Leggo il titolo:  Papa Francesco commissaria ‘Società di vita cristiana’: gestione economica nel mirino. Il fondatore accusato di pedofilia, e mi domando: ma come… Figari, il fondatore è accusato «accusato di pedofilia» e nel mirino c’è la «gestione economica»?

     

    Approfondisco leggendo i giornali locali e, ovviamente, salta fuori di tutto e di più. Innanzitutto il titolo che mi sarei aspettata, avrebbe dovuto essere più o meno questo: “solo dopo otto anni (16 de marzo del 2011) dalle prime denunce inoltrate  (leggi qui) alla Santa sede, il Vaticano si sveglia e decide di investigare sugli orrori che nelle dimore del Sodalicio de Vida Cristiana, erano pane quotidiano.”

    Inoltre il «Figari – come racconta un ex appartenente a S.C.V. ammirava l’oratoria di Hitler e Mussolini. Era ispirato dalle marce naziste e aveva una fascinazione per la Gioventù hitleriana. (a cui tra l’altro aveva appartenuto anche J. Ratzinger, il papa emerito  N. d. R.) – Il Sodalizio era un’organizzazione religiosa assolutamente totalitaria, nella quale il potere era detenuto da una sola persona: Luis Fernando Figari».

     

    Nel frattempo in Perù erano accadute alcuni “fattarelli”. (Qui potete leggere una cronologia parziale dei fatti rilevanti)

     

    Per esempio il Superior General Alessandro Moroni in una conferenza stampa si era detto mooooolto sorpreso di quanto stava emergendo, “Cómo diablos pudo haber ocurrido esto en el Sodalicio”, nonostante alcuni testimoni affermino che lo stesso Maroni, durante le tappe per giungere in cima alla piramide di potere, fu “abusato”.

    Era successo anche che il procuratore Marìa del Pilar P. Ramirez, nel 2017, fosse sospesa dal suo incarico per aver impropriamente archiviato le denunce contro Luis Figari e alti membri del S.D.V..

    Era accaduto anche che l’arcivescovo e cardinale di Lima Juan Luis Cipriani, a fine ottobre del 2015, si era pronunciato dicendo che il Tribunale Ecclesiastico non aveva i titoli per investigare sulle denunce ricevute. Ma,  immediatamente, accadde un fatto senza precedenti: la Conferencia Episcopal peruana contestò le esternazioni del Cipriani mediante un comunicato in cui si affermava che si dovevano seguire le prescrizioni delle leggi civili e rimettere i delitti nelle mani delle legittime autorità… pensavano, mi chiedo, forse a personaggi come procuratore Marìa del Pilar P. Ramirez? Non ci sono dati per affermarlo ma la tentazione è forte.

     

    Due fatti importanti hanno, a mio giudizio, obbligato la Chiesa cattolica a “commissariare” S.C.V.. E non sono certo le ragioni economiche.

    Il primo dato è la visita che Bergoglio effettuerà in Perù in gennaio e che vede come conseguenza la richiesta da parte di un politico,  Alberto de Belaunde, di farlo incontrare con le vittime di abusi e maltrattamenti  da parte della cupola del Sodalizio.

    Il secondo dato: il Ministero della giustizia (Ministerio Público)  ha chiesto nove mesi di prigione preventiva  per  Luis Fernando Figari Rodrigo e altri tre membri di S.C.V.: Virgilio Eugenio Levaggi Vega, Jeffery Stewart Daniels Valderrama, Daniel Bernardo Murguia Award.

     

    Logiche conseguenze

     

    «L’abuso, però, che è da riprovare profondamente, non può screditare la missione sacerdotale, la quale rimane grande e pura.» lettera di Ratzinger ai seminaristi del 2010 (Leggi qui il documento originale completo)

     

    Come ho potuto constatare nuovamente tutto il mondo è paese quando si tratta di delitti perpetrati all’interno della Chiesa cattolica, compreso le “logiche” prescrizioni che di fatto lasciano liberi i criminali che continueranno ad abusare allegramente bambini ed adolescenti.

    Ma un dato sconcertante emerge da queste mie ultime ricerche. Un dato inoppugnabile che conferma alcune mie intuizioni rimaste finora nella mia mente in stato larvale: i giovani che vengono violentati nei seminari dai preti che li dovrebbero educare, reiterano la violenza genitale su minori certi che i loro violentatori – che hanno nel frattempo scalato i ranghi della gerarchia ecclesiatica – obtorto collo li proteggeranno. Inoltre la promiscuità sessuale degli ambienti di formazione del clero, crea indissolubili legami tra vittima e carnefice: chi non si ribella si identifica. È la regola.

     

     

    La conferma mi viene offerta dall’ormai famoso portale sulla pedofilia www.bishop-accountability.org in qui si affronta il problema della propagazione della pedofilia che nasce proprio in seno alle istituzioni che preparano i giovani al sacerdozio «The culture at some seminaries seems to have facilitated abusive behavior, and seminaries also fostered a silence about abuse, even among seminarians who were not involved in molestation. Seminary rectors sometimes became bishops, and many bishops have been named “visitors” in the current seminary visitations mandated by the Vatican.»

     

    In questa piccola prefazione in sostanza si dice che i candidati non sono mai sottoposti a screening psicologici ma che in alcuni seminari – ma io direi quasi in tutti visto la lebbra che contagia ormai ogni diocesi nel mondo, vengono facilitati comportamenti di violenza genitale sui minori. Nei seminari si incoraggia il silenzio sugli abusi, anche tra i seminaristi che non sono coinvolti in molestie. Lo abbiamo appena visto persino a pochi metri dalla dimora papale, nel caso dei “chierichetti del papa”.  Inoltre i rettori del seminario che ovviamente sono o pedofili o accettano che all’interno dei seminari si commettano abusi sui minori, divengono a volte vescovi e molti vescovi sono spesso nominati “visitatori” nelle attuali visite al seminario su mandato del Vaticano. Ovvero controllano che nulla trapeli. È chiaro che poi di fronte a un ex seminarista diventato prete pedofilo l’ex rettore diventato vescovo e “visitors” che deve controllare la morale dei clerici, non può intervenire se non spostando in un altro luogo il criminale che essendo un serial killer compulsivo, continuerà ad violentare bambini e bambine.

     

    E S.C.V. non è un caso isolato… “solo in Chile son già milletrè” direbbe un Leporello che possedesse il catalogo dell’orrore (leggi qui)

     

    E il cerchio si chiude con la confessione di un prete violentatore seriale (qui) che confessò di essere stato a sua volta violentato in seminario da un prete come accadde al Chiatti il “mostro di Foligno” che uccise due bambini, e con la storia  del St. Anthony’s Seminary (qui e qui).

     

    Qui inoltre altri documenti su quanto è accaduto ed accade, all’interno delle dimore ecclesiastiche – collegi, seminari, congregazioni cattoliche, orfanotrofi, che “educano” i bambini a subire la violenza e a trasmetterla come una lebbra in costante crescita…

     

    https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20120602071141AAYQ1uj

    http://www.bishop-accountability.org/institutions/

    http://www.lastampa.it/2012/10/08/vaticaninsider/ita/nel-mondo/svizzera-uno-studio-torture-nei-collegi-cattolici-tra-gli-anni-e-DTnDCyAfYrl84OcYK1yaJP/pagina.html

    http://www.bishop-accountability.org/

    http://www.bishop-accountability.org/news2016/03_04/2016_03_13_Republica_Los_abusos.htm

    https://rapevictimsofthecatholicchurch.wordpress.com/tag/st-anthonys-seminary-in-santa-barbara/

    https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/cosi-la-chiesa-fabbrica-pedofili-gia-nei-seminari/

    articoli della foto in copertina

    https://www.publimetro.cl/cl/noticias/2017/08/15/las-aberrantes-palabras-sacerdote-pedofilo-les-decia-los-ninos-violaba-pleno-altar-la-iglesia.html

    http://www.smh.com.au/comment/misuse-of-flawed-operation-plangere-report-cheats-victims-of-ballarat-clergy-sex-20150808-giujol.html

     

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