• Dossier Bergoglio: tutti i chierichetti del papa argentino. Il giornalista Gianluigi Nuzzi nel suo libro “Peccato originale” denuncia violenze pedofile avvenute a due passi dalla dimora del papa

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    di Giulia De Baudi

    “Durante la notte entrava nella camera e cominciava a toccare e a masturbarsi, la prima volta avevo tredici anni”, a parlare è un ex chierichetto del Papa. Tutto questo sarebbe avvenuto nel preseminario San Pio X, dentro il Vaticano, a 200 metri di distanza dall’abitazione del Santo Padre.
    Per la prima volta parla uno dei chierichetti del Papa, che avrebbe subito molestie sessuali da parte del suo seminarista.

    leggi qui l’articolo intero e vedi il video della testimonianza

    Roma 20 novembre 2017 – Ieri mattina anche Rai3, nel suo radiogiornale mattutino, non ha potuto fare a meno di dare ai suoi radioascoltatori la notizia, ormai stantia, di fatti di cronaca già resi noti sin dal 9 novembre scorso.

    Come scrive il giornalista Federico Tulli su Left  in edicola fino a venerdì prossimo, le violenze a sfondo sessuale sarebbero avvenute «tra la fine del pontificato di Benedetto XVI e perlomeno nei primi 15 mesi di quello di Bergoglio, stando alle testimonianze raccolte da Gianluigi Nuzzi nel suo nuovo libro Peccato originale, si è consumata una vicenda di soprusi e violenze ai danni di alcuni studenti del preseminario. Tutti minorenni dai 13 anni in su.». Lo scenario delle violenze è il pre-seminario San Pio X ubicato in Vaticano a palazzo San Carlo, divenuto noto in tempi recenti per il famoso “attichetto” dell’ex segretario di Stato cardinal Tarcisio Bertone. Solo un strada separa il palazzo dove, secondo le denunce, avvenivano gli stupri dalla Residenza di Santa Marta dimora del papa porteño.

    Il giornalista del radiogiornale di questa mattina su Rai3, ha parlato della “nuova indagine vaticana” in corso dopo la pubblicazione del libro di Nuzzi, ma, forse per ragioni di tempo o perché lo ignorava, non ha reso noto alcuni dettagli. Il più grave di questi dettagli è la reazione del 12 novembre del portavoce della Santa Sede Greg Burke il quale invece di preoccuparsi di verificare si lanciava in veementi messaggini tweet «Falsità sui chierichetti in Vaticano (…)». ecc. ecc..

    Veemenze verbali  inutili quelle di Burke perché ieri  gli addetti alla Sala Stampa della Santa Sede hanno emesso un comunicato in cui si parla esplicitamente di «una nuova indagine che faccia piena luce su quanto realmente accaduto».

    Inoltre nel comunicato della S.S. si è tenuto a specificare che i fatti denunciati «avrebbero coinvolto alunni coetanei tra loro»  ma si è omesso di specificare che il carnefice era il «pupillo dei monsignori», che ora è prete nonostante fosse stato denunciato, e che questo stupratore seriale grazie alla sua «posizione di potere e di intimidazione nei più giovani seminaristi» (che quindi non erano coetanei N.d.R.) dominava i ragazzi che si sentivano obbligati a sottostare alle sue richieste.

    Ma anche di questi “insignificanti dettagli” Rai3 ha taciuto.

    a) ha taciuto sul fatto cheil chierichetto polacco Kamil Tadeusz Jarzembowski  è stato cacciato dopo aver raccontato al Cardinale Angelo Comastri di essere stato testimone degli abusi.

    b) ha taciuto sulla lettera scritta da un altro testimone che nel maggio del 2017 l’ha consegnata direttamente nelle mani di Bergoglio.

    Questo è lo stato delle cose per quanto riguarda i delitti di la pedofilia ecclesiastica nel cuore stesso del suo regno.

    Oggi si celebra la Giornata internazionale dell’infanzia e si rinnova l’augurio che la “Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” serva a proteggere tutti i minori dalla brutalità degli adulti malati che distruggono la loro identità umana. Come ricorda Federico Tulli nel suo articolo sopra citato, «(…) la Santa Sede avrebbe dovuto presentare all’Onu un report aggiornato con tutte le misure adottate dal febbraio 2014 in poi(…) Ma ad oggi non lo ha ancora fatto» e oggi possiamo capire il perché di questa gravissima omissione.

    Qui potete leggere una serie di articoli ed accedere a documenti che attestano i delitti di  pedofilia perpetrati da chierici, preti, suore e gerarchi in sottana nera, e che svelano la rete di protezione dei criminali messa in atto dai gerarchi della Santa Madre Romana Chiesa cattolica.

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