• … si fa sera … poesie … Ghiannis Ritsos . “Devi ricordarmi così – dicevi …”

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    issei suda 2

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    Le poesie che ho vissuto tacendo sul tuo corpo
    mi chiederanno la loro voce un giorno, quando te ne andrai.
    Ma io non avrò più voce per ridirle, allora. Perché tu eri solita
    camminare scalza per le stanze, e poi ti rannicchiavi sul letto,
    gomitolo di piume, seta e fiamma selvaggia. Incrociavi le mani
    sulle ginocchia, mettendo in mostra provocante
    i piedi rosa impolverati. Devi ricordarmi così – dicevi;
    ricordarmi così, coi piedi sporchi; coi capelli
    che mi coprono gli occhi – perché così ti vedo più profondamente. Dunque,
    come potrò più avere voce. La Poesia non ha mai camminato così
    sotto i bianchissimi meli in fiore di nessun Paradiso.

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    Dalla raccolta “Parola carnale” 1981

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